Junior! 2024

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Giovedì 4 gennaio 2024 – ore 16 – Teatro Rolando Ricci, piazza Milva

Goro (FE)

L’Aprisogni – Cappuccetto Rosso

Attraverso una divertita, acidula reinterpretazione la dinamica a “triangolo” fra la narratrice, il pubblico e i burattini in baracca, farà nascere la magia sottile che può trasformare il racconto nella propria storia. Anche i personaggi si possono immaginare somiglianti a qualcuno che conosciamo, con i suoi vizietti, le proprie “fife” e le personali reazioni alla situazione del momento. E dunque: “C’era una volta… non ci sarà qualcuno di voi che ha paura del lupo cattivo, vero?”

Domenica 14 gennaio 2024 – ore 16 – Ex Scuola Materna – Via Paesanti Ellis, 16 

Gorino (FE)

Compagnia All’InCirco – Ecomonsters Puppet Show

Un lavoro di grande impatto scenico, che si preannuncia ricco di storie e personaggi sorprendenti: in un laboratorio segreto il Dottor Sputnik e la sua assistente Tereskova si cimenteranno tra oggetti vecchi e rotti, nel tentativo di dar vita alla materia. Tra esplosioni, battibecchi e improvvisi cortocircuiti, gli oggetti cominceranno ad assemblarsi, dando origine a forme bizzarre e imprevedibili, creature robotiche che racconteranno al pubblico la loro storia. I due scienziati e le loro marionette a fili, costruite interamente con materiali di recupero, accompagneranno il pubblico in un viaggio comico e imprevedibile, che stravolgerà le leggi della fisica, rendendo straordinari gli oggetti della vita di tutti i giorni.

Domenica 21 gennaio 2024 – ore 16 – Teatro Barattoni – Ostellato (FE)

Bambabambin – Quel diavolo d’Arlecchino 

 

Alichino, Harlequin, Hellequin, Herlaking… Tanti nomi per un unico personaggio dalle origini diaboliche: Arlecchino. Il simpatico eroe della Commedia dell’Arte, prima di essere quel servitore bonaccione e un po’ sciocco che tutti conosciamo, ha avuto un passato glorioso tra le schiere infernali. I suoi antenati guidavano la Caccia Selvaggia, una mitologica masnada di spiriti ed animali feroci, in particolare cani, che terrorizzava le notti alpine e del nord Europa. Lo spettacolo rivede le origini della maschera più famosa del Mondo con uno sguardo moderno ed ironico e con un linguaggio semplice e divertente, utilizzando le tecniche della Commedia dell’Arte e del Teatro dei Burattini.

Domenica 28 gennaio 2024 – ore 16 – Sala Polivalente – Comacchio

Paolo Papparotto – Arlecchino e la strega Rosega Ramarri

di e con Paolo Papparotto e Cristina Marin

Anche le streghe si innamorano. Ma quando lo fa la strega Rosega Ramarri, allora c’è da aspettarsi solo guai! Per ottenere l’attenzione del suo amato Pantalone, mette in campo le sue arti magiche, con filtri e incantesimi… Ma invece di colpire Pantalone, ne va di mezzo il povero Arlecchino. L’amico Brighella deve intervenire per evitare il peggio e deve affrontare maghi e diavoli. E c’è anche un terribile drago nascosto nella cantina! Niente paura, naturalmente: streghe, draghi e diavoli nei burattini non vincono mai, specialmente se ad aiutare i nostri eroi ci sono i bambini.

Domenica 4 febbraio 2024 – ore 15.30 e 16.30 – Carnevale sull’acqua – Comacchio (via Zappata)

I Burattini di Massimiliano Venturi – Arlecchino e Sganapino in cuccagna

 

Arlecchino, Brighella e i personaggi della Commedia dell’Arte sono protagonisti assieme a Fagiolino, Sganapino, Sandrone, il dottor Balanzone e le altre maschere del teatro dei burattini, di spettacoli che si innestano sul solco della tradizione, per riportarla a nuova vita nella contemporaneità.Intrecci, risate e scene mimate in cui i protagonisti vengono trascinati in vicende al limite dell’impossibile, uscendone sempre vincitori grazie agli strafalcioni dialettali, alla loro ingenuità popolare e alle sonore bastonate che impartiscono ai propri avversari. Duelli, inseguimenti e baruffe da risolvere con grande coinvolgimento del pubblico.

Domenica 11 febbraio 2024 – ore 16 – Teatro de Micheli – Copparo (Fe)

Compagnia Roggero – Il Principe e il ranocchio

Un Re dormiglione e una principessa vengono disturbati dall’arrivo a castello di un ranocchio pasticcione. A complicare il tutto ci si mette una strega travestita da maggiordomo. Riuscirà il simpatico Ranocchio a conquistare la giovane principessa? A chi potrà chiedere aiuto se non al suo amico burattinaio? Una re-interpretazione in chiave comico-moderna della celebre favola dei fratelli Grimm. Uno spettacolo divertente in cui momenti come la conversazione telefonica tra i personaggi e la realizzazione di una torta ironizzano su alcuni aspetti della vita contemporanea. La particolare scenografia in baracca rappresentante il castello di ReBarbarussa subisce piccole trasformazioni durante la rappresentazione. Temi musicali composti appositamente per lo spettacolo ne accompagnano lo svolgimento.

Domenica 18 febbraio 2024 – dalle ore 15.30 – Carnevale sull’acqua – Comacchio (via Zappata)

I Burattini di Massimiliano Venturi – Occhio Pinocchio!

 

Un’originale rilettura del classico della letteratura per ragazzi tradotto e diffuso in tutto il mondo. Burattini e figure concorreranno a presentare la storia di Pinocchio, secondo una messinscena inconsueta e imprevedibile. I personaggi dell’opera di Collodi saranno infatti protagonisti di uno spettacolo recitato all’improvviso, alla vera maniera della Commedia dell’Arte, fatto di inseguimenti, colpi di scena e duelli, da risolvere rigorosamente a suon di bastonate.

Domenica 18 febbraio 2024 – dalle ore 15.30 – Carnevale sull’acqua – Comacchio (via Zappata)

Shezan – La teiera di Shezan

Un genio decisamente bizzarro, senza lampada e senza padrone, abita ora in una piccola teiera e gira il mondo alla ricerca del fantomatico strofinatore. Questo dilemma lo ossessiona, perché un genio senza padrone non può esaudire i desideri! L’unico modo per riuscire nel suo scopo di ottenere la libertà, sarà quello di convincere tutto il pubblico che lui sia davvero un genio: lo farà mostrando effetti e numeri unici al mondo, mosso dal desiderio di stupirli. Lo spettacolo è una miscela delle più svariate discipline artistiche in continua interazione con il pubblico: giocoleria, magia, pantomima, fachirismo, equilibrismo, ritmo e comicità si fondono per dare vita ad un’esperienza unica nel suo genere, in grado di sorprendere e divertire lo spettatore di tutte le età.

Domenica 25 febbraio 2024 – ore 16 – Teatro Barattoni – Ostellato (Fe)

Atuttotondo – Le vie del tesoro

di e con Andrea Marchi

Le vie del tesoro rappresenta un lavoro incentrato sull’imprevedibilità, sulla destrezza e sul talento comico dell’artista, che sublima il meglio del suo repertorio di giocoliere, fachiro e imbonitore. A fare da cornice, un’ambientazione fantasy interattiva e un percorso a ostacoli tra sorprese e gag mozzafiato, dove sarà il pubblico a indirizzare attivamente l’evoluzione dello spettacolo, alla ricerca di un tesoro in un lontano castello. Un viaggio all’insegna del divertimento, da percorrere tra spazio scenico e platea, oltrepassando montagne, attraversando boschi, fiumi e città misteriose.

Domenica 3 marzo 2024 – ore 16 – Teatro De Micheli – Copparo (Fe)

Fratelli di Taglia Produzioni – Giacomo Sparviero, il destino di un pirata

Sparviero è uno scalcagnato mozzo rimasto solo, senza amici e senza ciurma, ma con un grande sogno: diventare un vero capitano con una nave tutta sua. Grazie a una misteriosa mappa riuscirà a sentire la voce del più temibile dei pirati che gli proporrà un pericoloso gioco: se Sparviero supererà le prove indicate dalla mappa, battendo in abilità i più grandi pirati della storia, potrà conquistarsi poco a poco il titolo di capitano. Un curioso ed esilarante viaggio nella storia della pirateria dove il fascino della magia si sposa con le abilità del circo teatro, il tutto senza mai scordare che la meta si raggiunge perseguendo il proprio cammino con fatica e un pizzico di follia. Riuscirà Sparviero a scoprire il suo brillante destino dopo quella folle e pericolosa impresa?

Domenica 10 marzo 2024 – ore 16 – Sala Polivalente – Comacchio (Fe)

I Burattini della Commedia – Re Teodoro di Vallecupa

A Vallecupa c’è un castello abitato da Richella, una strega che odia la vita mondana e sopratutto non sopporta la festa delle lanterne, che re Teodoro Organizza per gli abitanti del piccolo regno. Aiutata dall’improbabile diavolo Malacoda, la strega organizza un rapimento. Chiamerà sua maestà in persona nel castello e con un sotterfugio lo terrà rinchiuso nella torre dei dispetti, fino a che passerà il giorno dell’odiata festa. Il drago Schiamazzo, aiutante del Re, accortosi del rapimento e non visto dalla strega andrà a cercare aiuto nella prima casa vicino al castello che avrà un comignolo dal quale esce fumo bianco. La casa prescelta è quella dove vivono Sandrone e Fagiolino. I due diventano così, loro malgrado gli eroi salvatori della festa delle lanterne, non prima però di aver affrontato diverse e pericolose prove.

Domenica 17 marzo 2024 – ore 16 – Sala Polivalente – Comacchio (Fe)

Teatrombria – Il topolino che scoprì il mondo

Amerigo è un topolino curioso che vive sottoterra assieme al papà, alla mamma e ai fratellini. Un giorno, diventato grande, decide di avventurarsi fuori dalla sua tana per conoscere e scoprire quello che c’è sulla superficie della terra: inizierà cosi il suo viaggio avventuroso, alla scoperta del mondo. Un viaggio divertente, poetico e a tratti pericoloso, popolato da tanti incontri straordinari come il sole, la luna, i fiori; ognuno di loro avrà qualcosa da raccontare e da insegnare al giovane Amerigo. In questo spettacolo il lavoro dell’attore si interseca abilmente con l’animazione dei pupazzi e la magia onirica del teatro delle ombre, intervallato da numerosi momenti di interazione con il pubblico, che diventa anch’esso protagonista del viaggio di scoperta e stupore vista dagli occhi del topolino, che attraverso le emozioni scoprirà sé stesso superando ostacoli e paure.